UniCredit e Mediocredito Centrale (MCC) rinnovano la loro sinergia strategica annunciando l’avvio del programma “Made in Italy 2”. L’iniziativa mette a disposizione un plafond complessivo di 75 milioni di euro per sostenere innovazione, piani di sviluppo e competitività del tessuto imprenditoriale nazionale.

L’operazione nasce dal successo della prima edizione (che ha mobilitato oltre 64 milioni di euro per 25 aziende) e punta a facilitare l’accesso al mercato dei capitali per le piccole e medie imprese con costi ridotti e tempi rapidi.

Il funzionamento finanziario

La struttura dell’operazione, prevista per un arco temporale di 18-24 mesi, prevede l’emissione di minibond fino a 3,75 milioni di euro, sottoscritti in modo paritetico dalle due banche (con UniCredit nel ruolo di arranger).

Il modello adotta una cartolarizzazione sintetica supportata dal Fondo di Garanzia per le PMI:

  • Copertura sulle prime perdite: fino all’80% sui singoli titoli.

  • Tutelare il portafoglio: garanzia fino al 25% sul totale dell’operazione.

  • Vantaggi: diminuzione del rischio di credito per i sottoscrittori e sensibile calo dei costi d’emissione per le imprese.

Le prime cinque emissioni già perfezionate

Il programma è già attivo e ha erogato le prime risorse per un ammontare di 12,3 milioni di euro:

  • Terra.con Società Benefit (Carmagnola): 2 milioni di euro destinati all’acquisizione di Alpe Strade Srl.

  • Alsa Lab Società Benefit (Frattamaggiore): 2,4 milioni di euro per linee ad alta automazione e attività di ricerca e sviluppo.

  • R.G. Elettroimpianti (Medesano): 3,5 milioni di euro posti a copertura finanziaria di una nuova sede aziendale.

  • Salto System (Casagiove): 2,4 milioni di euro orientati alla riqualificazione di stabilimenti e infrastrutture di raccordo.

  • Euroil (Ravanusa): 2 milioni di euro per l’acquisto e il restyling di un impianto di distribuzione carburanti e fonti rinnovabili.

Le dichiarazioni dei vertici

Remo Taricani (Deputy Head di UniCredit Italia) ha evidenziato come lo strumento rafforzi l’accesso a risorse strategiche e sostenibili per favorire lo sviluppo industriale del Paese. Ferruccio Ferranti (Amministratore Delegato di MCC) ha confermato la validità del progetto come canale di provvista alternativo e complementare al credito bancario tradizionale.

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