
A Roma sport, istituzioni e società vogliono percorsi di Educazione.
Lo sport come palestra di vita, il fair play come valore capace di attraversare professioni, istituzioni e relazioni sociali, il talento come risorsa da coltivare attraverso formazione, impegno e responsabilità. Sono stati questi i temi al centro di “APAMRI Fair Play”, l’incontro svoltosi il 16 settembre 2026 presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” dell’Acquacetosa, a Roma.

L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo bancario e finanziario, imprenditori, atleti, professionisti e rappresentanti del mondo sportivo, in una giornata dedicata al rapporto tra crescita personale e professionale, formazione e responsabilità.
Il fair play oltre il campo di gara
Il confronto ha sviluppato una riflessione sul significato contemporaneo del fair play, inteso non soltanto come rispetto delle regole durante una competizione, ma anche come lealtà, responsabilità, ascolto, inclusione e capacità di confrontarsi con gli altri. A moderare l’incontro è stato Massimo Lucidi, giornalista, presidente della Fondazione E-Novation e ideatore del concetto di “Bellessere”, inteso come attenzione alla persona e alla qualità delle relazioni.
«Sono molto contento di essere stamane in questa prestigiosa sede del CONI che corona un po’ il percorso di questo progetto», ha dichiarato Lucidi.
Illustrando il percorso alla base dell’iniziativa, Lucidi ha sottolineato:
«Siamo partiti dall’educazione all’alimentazione, dall’educazione allo sport, dall’educazione alla salute per arrivare ad una parola chiave della crescita integrale, lo sviluppo integrale della persona umana, la parola fair play».

Una visione che coinvolge anche il mondo economico e professionale:
«Lo scopo alla fine dello sport, ma io dico anche della vita, quindi dell’impresa, della finanza, della banca, non è soltanto quella di partecipare alla vita, ma di partecipare con un contributo originale carico di speranza e di amore per il prossimo».

Nel corso dell’appuntamento sono stati affrontati anche i temi dell’inclusione sociale e dell’abbattimento delle barriere architettoniche, con il contributo di APAMRI.
Ruggero Alcanterini: «Lo sport è una metafora della vita»
Il presidente del Comitato Nazionale Italiano Fair Play (CNIFP), Ruggero Alcanterini, ha posto l’accento sul valore educativo dello sport e sulla sua capacità di accompagnare la persona anche nel percorso professionale.
«Non c’è dubbio che lo sport è una metafora della vita», ha affermato Alcanterini.
La pratica sportiva, secondo il presidente del CNIFP, può creare opportunità di crescita che vanno oltre il risultato agonistico:
«Sicuramente si è agevolati perché, al di là delle aspettative che si possono immaginare per quanto riguarda il risultato sportivo, si realizzano delle opportunità di carattere sociale straordinarie».
Un percorso nel quale il talento rappresenta un punto di partenza, ma necessita di preparazione e costanza:
«Si fa leva sul proprio talento, ma poi soprattutto nello sviluppo del talento attraverso la preparazione, la costanza, l’impegno, l’approfondimento cognitivo delle cose che si vanno a fare». Un messaggio che collega idealmente il campo sportivo al mondo del lavoro e della società, dove preparazione, disciplina, responsabilità e capacità di affrontare le difficoltà costituiscono elementi fondamentali per costruire percorsi di crescita.
CNIFP e APAMRI: firmato il Protocollo d’intesa
Momento centrale della giornata è stata la firma del Protocollo d’intesa tra il Comitato Nazionale Italiano Fair Play e APAMRI – Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana.
Il Protocollo è stato sottoscritto dal presidente del CNIFP Ruggero Alcanterini e dal Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, presidente di APAMRI. L’accordo nasce con l’obiettivo di sviluppare iniziative comuni per la diffusione dei valori della responsabilità, della formazione civica e sportiva e del fair play, attraverso una collaborazione destinata a coinvolgere istituzioni, professionisti, associazioni e realtà della società civile.
Il programma di collaborazione prevede, tra le altre attività, seminari, workshop, corsi, progetti educativi, campagne informative e tavoli di confronto.
«Abbiamo firmato un protocollo d’intesa per promuovere quelle che sono le nostre sinergie, creare un rapporto di collaborazione per il futuro», ha dichiarato il Cav. Uff. Riccardo Di Matteo.

La dichiarazione del Segretario Generale APAMRI
Nel corso dell’iniziativa è intervenuto anche il Segretario Generale di APAMRI, Commendatore Dott. Michele Grillo, richiamando il valore della collaborazione e della promozione di una cultura fondata sulla responsabilità e sulla partecipazione.
L’intervento ha contribuito a rafforzare il significato del Protocollo quale strumento di collaborazione tra realtà che, attraverso competenze e sensibilità differenti, intendono promuovere iniziative rivolte alla formazione e alla diffusione dei valori dello sport e del fair play.
Sport, impresa e società: una rete fondata sui valori

La scelta del Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” ha offerto una cornice particolarmente significativa a una giornata dedicata al rapporto tra sport, persona e società.
Il fair play è stato così presentato come un principio che può andare oltre il momento agonistico e diventare una modalità di comportamento nelle relazioni quotidiane, nelle professioni, nelle imprese e nelle istituzioni.

L’iniziativa “APAMRI Fair Play”, promossa nel percorso di collaborazione tra Fondazione E-Novation e CNIFP, si inserisce in questa prospettiva, con l’obiettivo di favorire una rete di confronto e di progettualità tra sport, istituzioni, mondo economico e società civile.

La firma del Protocollo d’intesa tra CNIFP e APAMRI rappresenta un nuovo passo in questo percorso di collaborazione, con la prospettiva di sviluppare nel tempo attività formative, educative e divulgative. La firma è avvenuta alla presenza di numerosi protagonisti del mondo dell’impresa della finanza e delle professioni: Michele Albanese Presidente di una BCC, Federica Puccio atleta e Imprenditrice, Marco Sturlese Consulente strategico per la finanza sostenibile, Antonio Latella trainer e personaggio televisivo. Particolarmente apprezzato l’intervento del giornalista sportivo Daniele Bartocci che ha usato espressioni molto entusiastiche per l’accordo associativo.
