
È stata inaugurata, presso l’Atrio d’Onore di Palazzo Piacentini, la mostra “Mulino Bianco: 50 anni di storia tra tradizione e innovazione”, un’esposizione che narra il percorso e il futuro del noto marchio.
Alla cerimonia di apertura, parte delle iniziative del Mimit e Centromarca, erano presenti il ministro Adolfo Urso, il sottosegretario di Stato Fausta Bergamotto, e il vicepresidente del Gruppo Barilla, Paolo Barilla.
La mostra mette in luce l’evoluzione di un’azienda storica come Mulino Bianco dal 1975 a oggi, attraverso immagini, materiali d’archivio, installazioni e cimeli dall’Archivio Storico Barilla, insieme ai prodotti apprezzati dai consumatori.
“Rendiamo omaggio a un’eccellenza della nostra industria, Mulino Bianco, nel suo cinquantenario: un campione del settore agroalimentare, colonna portante del Made in Italy, capace di raccontare al mondo la qualità e la creatività italiane,” ha dichiarato il ministro Urso.
“Un’eccellenza del Made in Italy con radici nella tradizione e nell’innovazione, che continua a evolversi, rispettando i valori di sostenibilità e qualità,” ha aggiunto il sottosegretario Bergamotto.
“Ringraziamo il Mimit per averci permesso di raccontare la storia di Mulino Bianco, un percorso che unisce gusto, responsabilità e rispetto per la natura. Questo impegno continua con l’edizione 2025 della Carta del Mulino, integrando l’agricoltura rigenerativa nel modello produttivo della filiera del grano tenero,” ha affermato Paolo Barilla.
L’esposizione sarà visitabile fino al 30 ottobre con ingresso libero, senza necessità di prenotazione, e aperture ogni pomeriggio della settimana dalle 17:00 alle 19:00, e nei fine settimana del 18-19 e 25-26 ottobre dalle 10:00 alle 18:00.
