
L’export mostra segni di frenata, principalmente a causa degli effetti dei dazi statunitensi. Tuttavia, nonostante le difficoltà, il mercato regge, grazie alla vitalità di altri mercati chiave. In Italia, sia la grande distribuzione organizzata (Gdo) che il fuoricasa continuano a mantenersi stabili in valore, affrontando un contesto economico e geopolitico complesso che impatta le performance del settore, in particolare per vini, spiriti e aceti.
L’osservatorio Federvini, curato da Nomisma e TradeLab, evidenzia come la filiera mostri una solidità strutturale, capace di adattarsi a nuove traiettorie di consumo. Le aziende italiane continuano a operare nei mercati strategici, affrontando le flessioni in alcuni mercati maturi e attraendo consumatori in segmenti emergenti.
Per quanto riguarda l’export, il mercato statunitense ha registrato un calo significativo, con il vino a -4,8% e gli spiriti a -5%. Questa contrazione è vista come un riequilibrio dopo un picco di ordini, mentre il made in Italy mantiene una competitività superiore rispetto ad altri grandi esportatori.
Segnali di vitalità emergono da altri mercati, come la Germania e il Brasile, che mostrano un aumento significativo delle importazioni. Anche il comparto degli aceti presenta opportunità di crescita in paesi come la Corea del Sud e la Cina.
In ambito domestico, il settore dei vini rimane stabile, con una crescita, sostenuta dalle bollicine, e il settore degli spiriti chiude con risultati positivi sia a valore che a volume. Gli aceti si confermano un prodotto irrinunciabile, segnalando un aumento costante.
L’analisi del fuoricasa suggerisce una rimodulazione delle abitudini di consumo piuttosto che una rinuncia. Sebbene vi sia una leggera contrazione delle visite, il valore delle uscite rimane positivo. Si osserva una selettività nelle occasioni di consumo, con stili di vita che si orientano verso esperienze di qualità.
Secondo Giacomo Ponti, presidente di Federvini, stiamo assistendo a una ridefinizione della geografia dei consumi, con un cambiamento significativo verso un consumo più consapevole, dove la qualità dell’esperienza prevale. Le imprese stanno investendo in valori e identità, riuscendo a superare le barriere tariffarie e le incertezze economiche.
