
I rifiuti tessili urbani devono essere gestiti attraverso processi industriali rigorosi e non confusi con le donazioni. Nell’audizione alla Camera dei deputati, il presidente di UNIRAU ha sottolineato l’urgenza di implementare sistemi EPR efficaci e schemi di raccolta tracciabili per preservare il valore dei materiali.
La complessità delle fibre miste esclude soluzioni uniche, rendendo la selezione industriale un passaggio cruciale per valorizzare il riuso, che oggi costituisce il pilastro dell’economia circolare del settore. L’Italia vanta già competenze consolidate nella selezione e tracciabilità dei flussi, ma il riciclo di qualità richiede ancora significativi investimenti tecnologici e lo sviluppo di nuovi mercati di sbocco.
Il futuro del comparto dipende dalla stabilità della responsabilità estesa del produttore, strumento chiave per sostenere gli operatori specializzati e strutturare una filiera coerente con la gerarchia europea dei rifiuti.
