Franco Baresi
Franco Baresi

L’Associazione Astifosiroma, guidata dal presidente commendatore dott. Michele Grillo, si unisce al profondo dolore del mondo dello sport per la scomparsa di Franco Baresi, storico capitano e leggenda del Milan e della Nazionale italiana, spentosi il 31 luglio 2026 all’età di 66 anni dopo una lunga malattia. L’organizzazione, da sempre in prima linea contro il tifo violento, rende omaggio a un uomo che ha incarnato i valori più puri, nobili e leali del calcio, dentro e fuori dal rettangolo verde.

Michele Grillo
Michele Grillo

Una carriera leggendaria in rossonero e in Nazionale

Nato a Travagliato l’8 maggio 1960, Baresi ha legato la sua intera carriera calcistica ai colori rossoneri, diventando un’icona immortale. Insieme a Paolo Maldini, Alessandro Costacurta e Mauro Tassotti ha composto una linea difensiva leggendaria, considerata tra le più impenetrabili della storia.

Sotto la guida di Arrigo Sacchi e Fabio Capello, nel Milan di Silvio Berlusconi, ha conquistato 6 scudetti, 3 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, 3 Supercoppe UEFA e 3 Supercoppe Italiane. Con la maglia azzurra si è laureato Campione del Mondo nel 1982 ed è stato protagonista al Mondiale del 1994, recuperando a tempo di record dopo soli 25 giorni da un intervento al ginocchio per disputare la finale.

Michele Grillo
Michele Grillo

L’ultimo saluto e le reazioni dei vertici di Astifosiroma

Dopo il ritiro nel 1997, ha continuato a servire la società milanista come Vicepresidente Onorario. La sua ultima apparizione pubblica risale al 6 febbraio 2026, quando ha trasportato la torcia olimpica a San Siro con Beppe Bergomi per l’inaugurazione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina.

  • Michele Grillo (Presidente Astifosiroma): «La scomparsa di Franco Baresi lascia un vuoto incolmabile. È stato l’esempio perfetto di leader assoluto in campo, con una compostezza, un rispetto per l’avversario e un’integrità morale esemplari. Simbolo universale del calcio che unisce, il suo spirito leale sarà un modello per le future generazioni».

  • Prof. Fabrizio Antolini (Vicepresidente) e il Consiglio Direttivo: «Un campione vero sul campo e nella vita, simbolo di classe, eleganza, tenacia e resilienza. I suoi atteggiamenti umili ma determinati dovrebbero essere studiati in tutte le scuole calcio. È questo il calcio vero che fa innamorare i giovani ed esultare i grandi».

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