Inclusione, emozioni e impegno civile nel cuore di Roma

Domenica 4 ottobre 2026, nel cuore di Roma, in Piazza Colonna, davanti a Palazzo Chigi, si è svolta la XXIV edizione del FIABA Day, la Giornata Nazionale per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche, promossa da FIABA ETS e patrocinata, tra gli altri, da APAMRI – Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana, insieme alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Un appuntamento che ogni anno riunisce istituzioni, associazioni, rappresentanti delle Forze Armate e della società civile, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sul diritto di ogni persona a vivere pienamente gli spazi, le città e i territori senza ostacoli.

Il tema scelto per l’edizione 2026, “Oltre ogni ostacolo. Terra e mare per tutti”, ha posto l’accento non soltanto sull’accessibilità degli ambienti urbani, ma anche sulla necessità di rendere realmente fruibili i litorali e gli spazi dedicati al mare.

La danza come linguaggio dell’inclusione

Particolarmente significativa è stata la partecipazione, in rappresentanza della città di Andria, dell’ASD Montón de Estrellas, con il maestro Gianpaolo Brescia e l’allieva Titty Ieva, protagonisti di un intenso e coinvolgente passo a due.

Un momento artistico che ha portato sul palco il linguaggio universale della danza, trasformando il movimento in una concreta testimonianza di inclusione, partecipazione e superamento delle barriere.

«Essere qui oggi, nel cuore delle istituzioni italiane, è per me motivo di grande orgoglio. Ho sentito forte la responsabilità e, allo stesso tempo, l’emozione di rappresentare sul palco la città in cui vivo, Andria, attraverso l’ASD Montón de Estrellas. La danza ci insegna che non esistono limiti quando si crea uno spazio in cui ciascuno può esprimersi, partecipare e sentirsi parte della comunità. L’abbattimento delle barriere deve essere prima di tutto un cambiamento culturale: significa costruire una società nella quale nessuno debba sentirsi escluso», ha dichiarato il maestro Gianpaolo Brescia.

Il passo a due con Titty Ieva ha rappresentato uno dei momenti più emozionanti della giornata, offrendo al pubblico una testimonianza capace di unire arte, sensibilità e impegno sociale.

L’esibizione si è svolta alla presenza del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, consentendo di portare direttamente alle istituzioni il messaggio dell’associazione e della realtà pugliese.

Il messaggio di APAMRI

Il Presidente Nazionale di APAMRI, Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, ha sottolineato l’importanza della partecipazione dell’associazione al FIABA Day e del rapporto di collaborazione con FIABA ETS.

«La presenza di APAMRI al FIABA Day rappresenta una testimonianza concreta del nostro impegno a favore dell’inclusione, dell’accessibilità e della partecipazione sociale. Abbattere le barriere significa costruire una società più giusta, nella quale ogni persona possa vivere pienamente gli spazi pubblici, praticare sport, coltivare la propria arte e partecipare alla vita della comunità. La straordinaria testimonianza del maestro Gianpaolo Brescia e di Titty Ieva dimostra come la cultura, la danza e lo sport possano diventare strumenti potentissimi per superare ogni forma di esclusione. Come APAMRI continueremo a promuovere iniziative capaci di mettere in dialogo istituzioni, associazioni e società civile», ha dichiarato il Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, Presidente Nazionale APAMRI e Console Onorario della Repubblica Ceca per la Puglia.

APAMRI è legata a FIABA ETS attraverso iniziative e attività dedicate alla promozione dell’inclusione sociale, dell’accessibilità e della cultura dell’abbattimento delle barriere.

Il ringraziamento del Segretario Generale Michele Grillo

Il Segretario Generale di APAMRI, Comm. Dott. Michele Grillo, ha espresso il proprio apprezzamento per la collaborazione e per l’importante partecipazione alla manifestazione.

«Ringraziamo FIABA ETS per aver coinvolto APAMRI in una giornata così significativa. Il FIABA Day rappresenta un momento di grande valore civile, perché porta al centro del dibattito nazionale un tema che riguarda l’intera comunità. L’accessibilità non può essere considerata una questione settoriale: è un diritto e una responsabilità collettiva. La partecipazione del maestro Gianpaolo Brescia e di Titty Ieva, con la loro straordinaria testimonianza attraverso la danza, ha dato concretezza a questo messaggio. È attraverso esperienze come questa che possiamo contribuire a costruire una cultura dell’inclusione sempre più forte e consapevole», ha dichiarato il Comm. Dott. Michele Grillo, Segretario Generale APAMRI.

Una giornata di incontri e testimonianze

Nel corso della giornata non sono mancati gli incontri istituzionali con esponenti delle istituzioni e del mondo associativo. Tra le personalità incontrate figurano il Senatore Filippo Sensi e il Comandante di Brigata Giuseppe Schiariti, oltre a numerosi rappresentanti delle realtà impegnate quotidianamente nella promozione dell’inclusione.

Un’occasione importante per raccontare esperienze, progetti e testimonianze provenienti dal mondo dell’associazionismo e ribadire come l’accessibilità non possa essere considerata una questione riguardante esclusivamente le persone con disabilità.

Le barriere possono infatti ostacolare la vita quotidiana di tutti: dalle persone anziane ai bambini, dai genitori con passeggini a chi affronta temporaneamente una difficoltà di movimento, fino a chi vive una condizione di mobilità ridotta a causa di un infortunio.

Tra le esperienze più significative della giornata vi è stata anche la possibilità di visitare Palazzo Chigi, luogo simbolico delle istituzioni italiane, nell’ambito delle visite guidate riservate a persone con disabilità, anziani, bambini e accompagnatori.

La manifestazione è stata accompagnata dalla tradizionale presenza delle rappresentanze musicali delle istituzioni e delle Forze Armate, in una cornice particolarmente solenne.

Da Roma ad Andria, un messaggio oltre ogni barriera

Al termine della manifestazione, il maestro Gianpaolo Brescia ha rivolto un sentito ringraziamento a FIABA ETS e ad APAMRI per aver reso possibile la partecipazione a questa importante giornata.

«Ringrazio il presidente di FIABA ETS, Stefano Maiandi, e il presidente onorario Giuseppe Trieste per l’impegno costante nel promuovere una cultura dell’accessibilità. Un ringraziamento particolare va anche ad APAMRI rappresentata dal Cav. Riccardo Di Matteo per averci dato la possibilità di vivere questa straordinaria esperienza. Per noi associazioni, occasioni come il FIABA Day sono fondamentali perché ci permettono di incontrarci, confrontarci e soprattutto far arrivare le nostre testimonianze direttamente alle istituzioni. Tornare da Roma con questa esperienza significa portare ad Andria un messaggio ancora più forte: abbattere le barriere non è soltanto eliminare un ostacolo fisico, ma significa abbattere pregiudizi, indifferenza e disuguaglianze. È una responsabilità collettiva che riguarda tutti noi».

La XXIV edizione del FIABA Day si conclude così con un messaggio che va oltre la singola giornata: l’accessibilità deve diventare una normalità, nelle città come sulle spiagge, negli edifici pubblici come negli spazi culturali e sportivi.

E proprio la danza, attraverso l’emozionante passo a due di Gianpaolo Brescia e Titty Ieva, ha ricordato a tutti che, quando vengono abbattute le barriere, ciò che resta è la possibilità di incontrarsi, esprimersi e condividere emozioni.

Da Andria a Roma, un passo a due per andare oltre ogni ostacolo.

Le Foto:

Lascia un commento