ROMA, 30 ottobre 2026 – Michele Grillo ha preso parte, in forma privata, alle nozze di Antonio Aprile, Segretario Generale Aggiunto del SIM Carabinieri, e della sua consorte Fabiola. Una cerimonia straordinaria che ha saputo unire affetto personale e un profondo senso dei valori istituzionali.

Di seguito si riporta la nota ufficiale di Michele Grillo:

«Ho avuto l’onore e il piacere di partecipare al matrimonio di Antonio Aprile, Segretario Generale Aggiunto del SIM Carabinieri, e della sua amata Fabiola. È stata una giornata davvero speciale, che mi ha regalato emozioni sincere e una piacevole sorpresa: vedere così tante persone, provenienti da ogni parte d’Italia, riunite per condividere un momento tanto importante. Una presenza straordinaria, che testimonia quanto Antonio e la sua famiglia siano stimati e circondati da affetto autentico.

A un certo punto ho sentito il desiderio di prendere la parola per rivolgere agli sposi un pensiero personale. Poi, ascoltando gli interventi dei familiari, dei tanti amici e, soprattutto, le parole così toccanti del Segretario Generale del SIM Carabinieri, Antonio Serpi, ho preferito lasciare spazio a quei sentimenti. Ad Antonio scriverò dopo, con calma, per esprimergli ciò che questa giornata mi ha lasciato nel cuore.

Per me la Calabria non è una terra qualsiasi. Vi ho trascorso anni importanti della mia carriera nella Polizia di Stato, impegnato in delicate attività investigative: dalla ricerca dei latitanti al contrasto ai sequestri di persona, fino alle operazioni antidroga e alla lotta contro la criminalità organizzata. Un’esperienza professionale e umana che porto con orgoglio e che ha consolidato il mio senso delle istituzioni, il rispetto della legalità e la convinzione che servire lo Stato significhi, prima di tutto, servire i cittadini. Oggi, nel mio ruolo di Consigliere presso la Presidenza del Consiglio, continuo a riconoscermi in questi valori, che rappresentano un riferimento costante del mio impegno.

Ho apprezzato particolarmente la presenza di tanti colleghi e dirigenti sindacali del SIM Carabinieri provenienti da tutta Italia che, pur continuando a svolgere quotidianamente il proprio servizio, dedicano tempo ed energie alla tutela delle donne e degli uomini dell’Arma. Un impegno che testimonia il valore della partecipazione e della responsabilità. Un pensiero speciale va anche alla dolcissima Adele, che con la sua spontaneità ha portato le fedi all’altare, regalando a tutti noi uno dei momenti più teneri della cerimonia.

Desidero concludere riprendendo il senso delle parole dell’ufficiale che ha celebrato il matrimonio, perché mi hanno particolarmente colpito: vedere una presenza così numerosa di appartenenti alle diverse Forze di polizia, riuniti al di là dell’uniforme indossata, è stato il ritratto concreto di cosa significhi condividere valori, rispetto e senso del dovere. Quando donne e uomini in uniforme si ritrovano uniti in un momento di gioia, emerge il volto più autentico delle istituzioni: quello fatto di umanità, solidarietà e amore per il nostro Paese. È questo il vero senso dei valori dello Stato: sentirsi parte di una comunità che, pur nelle diverse appartenenze, riconosce nella nostra amata Italia il bene comune da servire.

Ad Antonio e Fabiola rivolgo i miei più affettuosi auguri per una vita ricca di amore, serenità e complicità. Un abbraccio alla piccola Adele e un saluto cordiale a tutti gli ospiti intervenuti, con i quali ho condiviso una giornata che porterò nel cuore. Con sincera amicizia e stima.»

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