
L’accesso alle materie prime critiche è cruciale per la transizione energetica e digitale, ma l’Europa deve ridurne la dipendenza dall’estero. Per rispondere a questa sfida, l’Università di Brescia ha lanciato Mira (Microwave Innovation for Resource Activation), un nuovo spinoff nato dai progetti di ricerca Tech4Lib e Caramel.
Insieme all’imprenditore Cristian Fracassi, i fondatori puntano a trasformare la ricerca scientifica in soluzioni industriali concrete. Attraverso processi innovativi, la tecnologia di Mira permette di estrarre e recuperare metalli preziosi come litio, nichel e cobalto partendo da batterie esauste e ceneri dei fanghi di depurazione.
L’iniziativa mira a promuovere un’economia circolare che garantisca la sicurezza nell’approvvigionamento, rafforzi la competitività delle imprese e generi valore economico e ambientale sul territorio.
