
Verso una mobilità sostenibile e accessibile in Calabria: le proposte di Marco Ammendola
Ridurre i costi dei trasporti, aumentati lo scorso 1 agosto, sarà un dovere imprescindibile per la prossima giunta regionale.
Ritengo che una collaborazione tra istituzioni e compagnie di trasporto possa rivelarsi cruciale per soddisfare le esigenze di lavoratori, studenti, professionisti e cittadini che utilizzano il trasporto regionale (autobus o treni) come alternativa ai veicoli privati.
Inoltre, è importante considerare che l’inflazione e l’aumento del costo della vita hanno colpito la nostra regione; piuttosto che un semplice aumento dei prezzi dei trasporti, sarebbe necessaria una rimodulazione con un incremento delle corse su gomma e su rotaia, potenziando i servizi di collegamento tra le città e i comuni calabresi.
Un esempio potrebbe essere la riqualificazione delle stazioni ferroviarie di Gizzeria Lido, Falerna, Nocera Terinese e Campora San Giovanni, con l’implementazione di collegamenti ferroviari regionali che prevedano fermate in queste stazioni.
Si tratta di piccole misure per promuovere una mobilità sostenibile, in particolare nell’hinterland lametino, in vista delle future stagioni estive.
Una programmazione seria porterebbe alla creazione di una rete realmente efficiente e diversificata, contribuendo a ridurre il traffico sulle principali arterie stradali calabresi.
