
Alla sua quinta edizione, il Festival dell’Innovazione Scolastica si afferma come un appuntamento imprescindibile per chi opera in Italia nel campo della formazione e nella crescita culturale e sociale delle nuove generazioni. Si è svolto a Valdobbiadene, dal 5 al 7 settembre, con la partecipazione di autorevoli rappresentanti del sistema scolastico italiano e oltre duecento scuole candidate, delle quali 72 sono state selezionate per presentare le loro esperienze didattiche.
L’evento, che coincide con l’inizio del nuovo anno scolastico, sottolinea l’importanza di innovare come parte integrante di ogni nuovo inizio, sia esso un’ora di lezione o un intero anno. La scuola, in quanto luogo di incontro, favorisce l’innovazione in un contesto collettivo.
Il Festival rappresenta quindi un’opportunità per avviare un nuovo anno scolastico all’insegna dell’innovazione, rispondendo alle esigenze degli studenti e del mondo in cui vivono. Il tema di quest’edizione, “Promuovere e valutare le Non Cognitive Skills”, è particolarmente rilevante, poiché l’integrazione delle competenze socio-emotive può segnare una svolta per il sistema educativo italiano.
Umberto Galimberti ha evidenziato che l’istruzione e l’educazione sono due processi distinti, ma interconnessi, dove l’educazione accompagna gli studenti nel loro sviluppo psicologico durante l’adolescenza. Per garantire che nessuno venga lasciato indietro, il Festival invita le scuole a unirsi alla ‘Rete per l’Innovazione Scolastica’, un network di collaborazione che offre eventi e opportunità durante l’anno.
Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che rendono possibile il Festival: agli studenti della Scuola Dieffe, alle istituzioni locali, ai partner pubblici e privati, alle associazioni e aziende del territorio, ai media partner e a tutti i volontari che contribuiscono a questo importante evento, impegnandosi per il rinnovamento della scuola italiana.
