
Ponti, azienda leader nel settore degli aceti, ha presentato la Relazione di Impatto 2024, evidenziando la parità di genere, il welfare e lo sviluppo del territorio come pilastri del suo impegno per la sostenibilità.
Secondo Ponti, la sostenibilità è un progetto collettivo che prioritizza il benessere delle persone, delle comunità e dell’ambiente. La Vicepresidente Lara Ponti afferma che il cuore della sostenibilità sono le persone, delineando traguardi significativi del 2024, come la certificazione per la parità di genere, l’azzeramento del gender pay gap, e l’espansione delle politiche di welfare, tutti elementi che ribadiscono la visione di un’azienda che contribuisce al progresso sociale.
Dalla sua nascita, Ponti ha intrecciato la sua storia con quella del territorio, diventando Società Benefit nel 2021 e unendosi al movimento B Corp nel 2023. Il 2024 segna il conseguimento della certificazione per la Parità di Genere UNI/PDR 125/2022.
“Per noi, la sostenibilità implica innovazione, tradizione e responsabilità sociale”, aggiunge Lara Ponti, sottolineando l’importanza dell’inclusività. Ponti considera la sostenibilità un percorso integrato nelle sue attività quotidiane.
Nel 2024, Ponti ha messo al centro le politiche di inclusione e welfare, con un incremento del 7,8% dei premi di risultato e una crescita del 13% nel welfare aziendale. L’azienda ha potenziato il programma di smart working e investito nella formazione professionale, dedicando oltre il 60% delle ore alla sostenibilità. Inoltre, ha donato prodotti alimentari per un valore di 40.000 euro e 205.000 euro a favore di associazioni solidali.
Ponti si impegna a mantenere elevati standard di innovazione, qualità e sicurezza lungo l’intera filiera produttiva. Ha ottenuto la certificazione B Corp e opera come Società Benefit, rispettando le normative di sicurezza e integrando sostenibilità e responsabilità sociale nei suoi processi.
Nel 2024, l’azienda ha utilizzato energia rinnovabile certificata e avviato nuovi impianti fotovoltaici, registrando un risparmio di 292 tonnellate di CO₂.
Adotta un approccio di economia circolare durante l’intero ciclo di vita dei suoi prodotti, riducendo la plastica e implementando pratiche responsabili presso i fornitori. Ha registrato un abbattimento del 28% nella produzione di rifiuti non riciclabili e ha migliorato la tracciabilità dei prodotti tramite blockchain.
“Affrontiamo le complesse sfide del settore con una visione che unisce tradizione e futuro”, afferma il Presidente Giacomo Ponti, ribadendo che la sostenibilità è un fattore di competitività. L’obiettivo è generare valore condiviso, innovando e consolidando legami con i territori, affinché la crescita abbia un impatto positivo su tutti gli stakeholder, sia in Italia che nel mondo.
