L’APAMRI (Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana) ricorda Enrico Mattei, fondatore dell’ENI e figura centrale della storia industriale ed energetica italiana, nel 64° anniversario della sua scomparsa, avvenuta il 27 ottobre 1962. A 64 anni da quella tragica giornata, il suo nome continua a richiamare una stagione importante della storia nazionale, caratterizzata dalla volontà di rafforzare il ruolo dell’Italia nel panorama energetico internazionale, promuovendo sviluppo industriale, autonomia strategica e relazioni economiche con i Paesi produttori. L’APAMRI intende rendere omaggio alla memoria di un protagonista che ha lasciato un segno profondo nella crescita economica e industriale del Paese, sottolineando il valore dell’impegno, della visione e della responsabilità al servizio dell’interesse nazionale.

La dichiarazione del Presidente APAMRI, Cav. Uff. Riccardo Di Matteo:

«Commemorare Enrico Mattei significa ricordare un uomo che ha saputo guardare oltre il proprio tempo, interpretando le sfide dell’energia e dello sviluppo industriale come questioni fondamentali per il futuro dell’Italia. La sua esperienza ci invita a riflettere sull’importanza di investire nelle competenze, nella ricerca, nell’innovazione e nella cooperazione internazionale. La sua storia rappresenta una testimonianza di determinazione e di impegno civile, valori che l’APAMRI intende promuovere attraverso le proprie attività istituzionali, nel rispetto dei principi della Repubblica e dell’interesse collettivo. Ricordare Mattei oggi significa anche interrogarsi sulle sfide energetiche contemporanee e sulla necessità di costruire un futuro fondato su responsabilità, sicurezza e sviluppo».

La dichiarazione del Segretario Generale APAMRI, Commendatore Dott. Michele Grillo presidenza del consiglio dei Ministri:

«La memoria di Enrico Mattei appartiene alla storia del lavoro, dell’impresa e della capacità italiana di progettare il futuro. Il suo percorso testimonia quanto siano importanti la competenza, il coraggio delle idee e la determinazione nel perseguire obiettivi di crescita per la collettività. Nel ricordarlo a 64 anni dalla scomparsa, rinnoviamo l’attenzione verso quei valori di responsabilità, merito e servizio al Paese che costituiscono punti di riferimento per l’azione dell’APAMRI. La sua eredità storica invita le nuove generazioni a conoscere il passato, comprendere le trasformazioni economiche e affrontare con consapevolezza le sfide del presente».

Con questa commemorazione, l’APAMRI rinnova il proprio impegno nella promozione della memoria storica, della cultura del merito e dei valori civili e istituzionali, affinché le figure che hanno contribuito allo sviluppo dell’Italia continuino a rappresentare un riferimento per le generazioni future.

APAMRI – Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana
Il Presidente
Cav. Uff. Riccardo Di Matteo
Il Segretario Generale
Commendatore. Dott. Michele Grillo presidenza del consiglio dei Ministri

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