
Nel 2025, grazie alla collaborazione con il Gruppo Hera, Chef Express e i suoi marchi di ristorazione, tra cui Roadhouse, hanno recuperato complessivamente 118 tonnellate di oli alimentari esausti, destinati a diventare biocarburante. Il progetto coinvolge 184 ristoranti in tutta Italia, contribuendo a ridurre le fonti fossili con un impatto ambientale equivalente a circa 3.346 alberi.
La raccolta ha interessato specificamente il ristorante Roadhouse di Mirabilandia e lo Chef Express presso l’area di servizio A14 di Santerno Ovest. Gli oli raccolti a Ravenna si sono sommati a quelli provenienti da altri ristoranti, evidenziando l’ampiezza dell’iniziativa nazionale.
Il processo di recupero inizia con la separazione e il stoccaggio degli oli di scarto, come gli oli di frittura, effettuato da personale formato da Chef Express. Hera preleva questi scarti dai ristoranti e li sottopone a un pretrattamento conforme a rigorosi parametri di qualità. Dopo questo processo, gli oli entrano nelle bioraffinerie, dove vengono trasformati in biocarburante per le stazioni di rifornimento. Hera garantisce anche la trasparenza e la tracciabilità dell’intero percorso, certificato secondo lo standard AFNOR XP X30-901, un importante riferimento per la gestione dei progetti di economia circolare.
Giulio Renato, Direttore Centrale Servizi Ambientali e Flotte Hera, ha affermato che il progetto è in linea con gli impegni di decarbonizzazione del Gruppo Hera, sottolineando l’importanza di valorizzare gli oli vegetali esausti provenienti da ristorazione e industria alimentare, che costituiscono il 38% del totale. Queste iniziative rafforzano l’autonomia energetica e la sostenibilità dei trasporti in Italia.
