Il libro “Rubinia. Storia di un gioiello, 40 anni di amore, arte e impresa” di Roberto Ricci offre una riflessione approfondita su un brand di gioielleria artigianale, emergendo come un faro per il settore dell’artigianato orafo. Distribuito su piattaforme come Amazon e Feltrinelli, il 60% delle royalties sostenere progetti solidali.

Roberto Ricci analizza il contesto attuale della gioielleria, sottolineando che l’arte e le emozioni dovrebbero prevalere sul semplice lusso. Fino al 1985, l’Italia dominava nella produzione di gioielli, con centri di eccellenza in città come Vicenza, Milano e Arezzo. Oggi, queste tradizioni sono minacciate dalla cessione di attività e dalla mancanza di relazioni empatiche con i clienti.**

Il libro ripercorre le tappe di Rubinia dal 1985, presentando il progetto Casa&Bottega, un’iniziativa per rivitalizzare l’artigianato orafo. Il brand, con sede a Milano e una rete di 350 negozi in Italia e 80 in Francia, punta a formare nuove generazioni di artigiani, offrendo lavoro a giovani e donne in difficoltà.

Rubinia, caratterizzata dall’uso di materiali riciclati e dall’innovazione per l’ambiente, ha introdotto gioielli unici, definiti “segnalibri della vita”. Sottolineando l’importanza dell’esperienza durante l’acquisto, Rubinia ha saputo creare un ambiente coinvolgente e profondo per i clienti.

Il libro rappresenta non solo le sfide e le opportunità dell’artigianato, ma anche un richiamo a valori fondamentali: unicità, eccellenza e sostenibilità. Rubinia si erge quindi come simbolo di un’arte che richiede cura e attenzione ai dettagli, contribuendo a fare di ogni gioiello un vero tesoro della vita.

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