
L’APAMRI (Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana) celebra ufficialmente la Giornata nazionale dell’Arma dei Carabinieri del 5 giugno, esprimendo profonda gratitudine e vicinanza alle donne e agli uomini della Benemerita per il loro instancabile e quotidiano lavoro a tutela della legalità e dei cittadini.
I vertici dell’associazione, unitamente a tutti gli associati e ai delegati regionali e territoriali, hanno rilasciato dichiarazioni congiunte in occasione di questa ricorrenza istituzionale.

Dichiarazione dell’Onorevole Carla Giuliano (Presidente dei Parlamentari APAMRI)
«L’Arma dei Carabinieri rappresenta un pilastro fondamentale e insostituibile per la democrazia e per la sicurezza della nostra nazione. Oggi festeggiamo non solo un’istituzione storica, ma il sacrificio e la dedizione quotidiana di migliaia di militari che operano per il bene pubblico. Come parlamentari, sentiamo il dovere di sostenere e valorizzare chi, ogni giorno con indosso la divisa, garantisce la legalità e la serenità delle nostre comunità, dalle grandi città ai borghi più isolati del Paese.»
Dichiarazione del Cav. Uff. Riccardo Di Matteo (Presidente degli Insigniti APAMRI)
«I Carabinieri incarnano l’essenza stessa del merito civile e del servizio verso lo Stato. Moltissimi insigniti della Repubblica provengono dalle file dell’Arma o hanno collaborato strettamente con essa per proteggere i valori costituzionali. In questa giornata speciale, l’intera componente degli insigniti al merito si stringe attorno all’Arma, riconoscendo nel loro operato quotidiano un esempio straordinario di abnegazione, coraggio e altissimo senso del dovere civico.»
Dichiarazione del Segretario Generale Comm. Dott. Michele Grillo
«La capillarità dell’Arma e la sua vicinanza ai bisogni reali delle persone sono il fulcro del legame indissolubile tra i cittadini e le istituzioni. Tutta la struttura organizzativa di APAMRI, inclusi i nostri delegati regionali e provinciali, esprime il più profondo ringraziamento ai Carabinieri. Il loro lavoro silenzioso e costante è la più solida garanzia per la coesione sociale e la legalità nel nostro territorio.»

