È stata presentata martedì 15 settembre, nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la XXIV edizione del FIABADAY, la Giornata nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche promossa da FIABA ETS. All’iniziativa era presente anche APAMRI – Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana, presieduta dal Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, a testimonianza dell’attenzione dell’Associazione sui temi dell’accessibilità, dell’inclusione, della dignità della persona e della piena partecipazione alla vita sociale.

Presenti all’evento anche il presidente onorario di FIABA ETS, Cav. di Gran Croce Giuseppe Trieste, presidente onorario di APAMRI, e il Segretario generale di Apamri della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Comm. Dott. Michele Grillo. L’appuntamento con il FIABADAY 2026 è fissato per domenica 4 ottobre 2026, a partire dalle ore 10.00, in Piazza Colonna, con una giornata dedicata alla sensibilizzazione sul tema dell’accessibilità universale.

Il messaggio di APAMRI

«La presenza di APAMRI a questa importante iniziativa rappresenta un segnale concreto di attenzione verso un tema che riguarda l’intera comunità. L’abbattimento delle barriere architettoniche non significa soltanto eliminare ostacoli fisici, ma costruire una società nella quale ogni persona possa vivere, muoversi e partecipare pienamente e in autonomia. APAMRI intende continuare a sostenere, attraverso il dialogo con le istituzioni e con il mondo associativo, ogni iniziativa capace di promuovere dignità, inclusione e cittadinanza attiva», ha dichiarato il Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, presidente di APAMRI. Il presidente Di Matteo ha inoltre sottolineato come l’impegno sul tema dell’accessibilità debba tradursi in una collaborazione costante tra istituzioni, associazioni, professionisti e società civile, affinché il principio della piena partecipazione possa trovare concreta applicazione nei territori.

Il contributo della Presidenza del Consiglio

La conferenza stampa, moderata dal direttore responsabile dell’Agenzia DIRE Nicola Perrone, ha visto gli interventi del Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dott, Carlo Deodato Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli e del presidente nazionale di FIABA ETS Stefano Maiandi.

Il Dott. Commendatore Dott. Michele Grillo Segretario generale dell associazione APAMRI ha evidenziato il valore della collaborazione istituzionale e dell’apertura delle sedi istituzionali ai cittadini:

«L’accessibilità rappresenta un valore fondamentale per una società inclusiva e per istituzioni sempre più vicine alle persone. La possibilità di aprire Palazzo Chigi alle visite del 4 ottobre costituisce un importante momento di partecipazione e di condivisione, perché rendere accessibili gli spazi significa anche rendere più accessibili le istituzioni e rafforzare il rapporto con la comunità».

Il tema della campagna 2026

Il tema scelto per la campagna di sensibilizzazione 2026 è “Oltre ogni ostacolo. Terra e mare per tutti – dal cuore delle città alle onde del mare”.
Città e litorali vengono considerati dall’iniziativa come un unico spazio di vita collettiva: strade, piazze, stazioni, uffici, condomìni, spiagge e servizi devono consentire a ogni persona di muoversi, orientarsi e partecipare in autonomia e sicurezza.

Un obiettivo che riguarda non soltanto le persone con disabilità, ma anche anziani, famiglie, turisti, lavoratori che hanno subìto infortuni e chiunque viva una condizione temporanea o permanente di ridotta mobilità.

«L’accessibilità non riguarda soltanto l’eliminazione degli ostacoli fisici – ha affermato Carlo Deodato – è una condizione essenziale per l’esercizio dei diritti e per la piena partecipazione alla vita sociale. Aprire Palazzo Chigi alle visite del 4 ottobre 2026 è un gesto simbolico e, insieme, concreto: avvicinare le persone alle istituzioni significa rendere le istituzioni più aperte e attente alle esigenze di ciascuno».

L’impegno di FIABA ETS

«La collaborazione fra istituzioni, professioni, associazioni e operatori può portarci oltre il solo concetto di barriera architettonica e migliorare concretamente la qualità degli ambienti e della vita delle persone», ha sottolineato Stefano Maiandi, presidente di FIABA ETS, illustrando il lavoro avviato sui territori: dalla mappatura dell’accessibilità ai percorsi semplificati di programmazione degli interventi, fino alle soluzioni dedicate agli ambienti costieri. Maiandi ha inoltre annunciato l’attivazione di una app civica, attraverso la quale i cittadini potranno valutare e segnalare il livello di accessibilità degli spazi.

L’accessibilità come diritto e partecipazione

Il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli ha richiamato, infine, la necessità di consolidare una nuova prospettiva fondata sulla valorizzazione della persona: «Dobbiamo passare dall’assistenzialismo al riconoscimento delle capacità, dei talenti e del valore che ogni persona può esprimere. In questo cambiamento l’accessibilità universale ha un ruolo fondamentale e richiede l’impegno condiviso delle istituzioni, dei privati e dell’intera comunità». La campagna punta, nel suo complesso, su interventi graduali, sostenibili e ad alto impatto: continuità dei percorsi, segnaletica chiara, contrasti cromatici, rampe nei punti critici, passerelle e servizi igienici accessibili sulle spiagge, formazione del personale e manutenzione programmata.

Palazzo Chigi aperto alle visite il 4 ottobre

Il FIABADAY, istituito nel 2003 con una direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, si conferma un momento nazionale di sensibilizzazione, partecipazione e confronto sui temi dell’accessibilità universale.

In occasione della giornata del 4 ottobre 2026, Palazzo Chigi sarà aperto alle visite guidate, curate dall’Ufficio del Cerimoniale della Presidenza del Consiglio e rivolte a tutte e a tutti, con particolare attenzione alle persone con disabilità, agli anziani, ai bambini e ai loro accompagnatori.
Per APAMRI, la partecipazione al FIABADAY rappresenta un ulteriore momento di impegno nel rapporto con le istituzioni e con il mondo associativo.
«Una comunità realmente accessibile è una comunità nella quale nessuno viene lasciato indietro. Per questo APAMRI rinnova il proprio impegno nel promuovere il dialogo istituzionale e sociale sui temi dell’accessibilità, della dignità della persona e dell’inclusione, contribuendo a diffondere una cultura della partecipazione e della cittadinanza attiva», ha concluso il presidente di APAMRI, Cav. Uff. Riccardo Di Matteo.

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