
Roma, 25 giugno 2026 – L’APAMRI, l’Associazione parlamentare di amicizia con gli insigniti al merito della Repubblica Italiana, esprime il proprio profondo e convinto plauso per le parole pronunciate dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell’Aula di Montecitorio. L’occasione è di quelle che restano scolpite nella storia: le celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della prima storica seduta dell’Assemblea Costituente.
L’Associazione si unisce idealmente all’omaggio reso dal Capo dello Stato alle donne e agli uomini che seppero edificare la democrazia e la libertà italiane dalle macerie della dittatura e del conflitto, riaffermando il valore supremo della Carta costituzionale.

Dichiarazione del Presidente dei Parlamentari, Onorevole Carla Giuliano
Il discorso del Presidente Mattarella tocca le corde più profonde del nostro ordinamento. Ricordare oggi la transizione pacifica dalla monarchia alla Repubblica significa onorare il sacrificio di quanti pagarono un prezzo altissimo per consegnarci uno Stato fondato sulla libertà, sul lavoro e non sul privilegio. Come parlamentari, sentiamo forte il dovere di custodire e tradurre quotidianamente in azione politica quel principio cardine stabilito dai padri costituenti: la Repubblica è di tutti, nessuno escluso. Le istituzioni hanno il compito primario di mantenere fermo questo patto sociale e democratico.
Dichiarazione del Presidente degli Insigniti, Cav. Uff. Riccardo Di Matteo
Gli insigniti al Merito della Repubblica Italiana traggono la propria linfa vitale e i propri valori proprio da quegli articoli costituzionali che il Presidente Mattarella ha mirabilmente richiamato. Chi riceve un’onorificenza repubblicana ha il dovere morale di farsi testimone quotidiano di quella cooperazione e coesione sociale che permise alle diverse forze politiche del 1946 di superare ogni divisione per il bene comune. Riprendendo il celebre auspicio di Saragat citato dal Capo dello Stato, lavoriamo ogni giorno affinché il volto della nostra Repubblica sia, sempre e ovunque, un volto umano.
Dichiarazione del Segretario Generale, Commendatore Dott. Michele Grillo
La memoria storica non è un mero esercizio di retorica, ma la bussola per il nostro futuro. L’omaggio del Presidente Mattarella alle consultrici e alle madri costituenti ci ricorda come la nostra democrazia sia nata dal suffragio universale e dalla piena partecipazione. APAMRI continuerà a promuovere con determinazione i principi di solidarietà, unità e pacificazione che costituiscono l’anima della nostra Carta, affinché l’eredità morale di quella storica seduta del 25 giugno 1946 rimanga viva e vibrante nelle nuove generazioni.

