Il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani (CNDDU), guidato dal presidente Romano Pesavento, ha sollecitato i ministeri dell’Istruzione e delle Imprese a chiarire le procedure di orientamento scolastico relative al nuovo Liceo del Made in Italy. In particolare, l’associazione chiede di accertare il reale coinvolgimento degli insegnanti della classe di concorso A-46 (Scienze giuridico-economiche), a seguito di segnalazioni che indicherebbero una loro marginalizzazione nella promozione del percorso.

La questione appare cruciale poiché le discipline giuridiche ed economiche costituiscono il fulcro della riforma introdotta dalla legge n. 206/2023. Nonostante la forte domanda universitaria nei settori economico e giuridico, il nuovo indirizzo incontra difficoltà nell’attivazione delle classi in diversi territori. Il CNDDU richiede quindi un monitoraggio approfondito tramite il tavolo nazionale di valutazione, auspicando piena coerenza tra le direttive normative e l’effettiva gestione scolastica.

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